“Se il Governo intende davvero porre rimedio all'ingiusto trattamento economico previsto per i commissari del concorso, la smetta di tirare dritto per la sua cattiva strada e conceda almeno l'esonero dalle lezioni e dalle altre attività scolastiche”. E' quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

La raccolta ha inizio da sabato 9 aprile, e durerà 90 giorni. Terminerà il prossimo 9 luglio 
Al via domani in tutta Italia la raccolta delle firme per il referendum sulla legge 107/2015 promosso dalla Gilda degli Insegnanti insieme con Flc-Cgil, Cobas, Unicobas, Usb, Sgb, Cub, Il sindacato è un´altra cosa (area congressuale Flc-Cgil), UdS, Link, Coordinamento nazionale scuola della Costituzione, Lip, Associazione nazionale per la Scuola della Repubblica, Adam, Adida, And, Mida, Retescuole, Cesp, Illumin´Italia.

Secca replica di Rino Di Meglio a quanto affermato ieri da Renzi durante la diretta social da Palazzo Chigi

 mercoledì 6 aprile 2016

 giovedì 31 marzo 2016

Ritardo inaccettabile commenta il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio

"Sull´ordinanza relativa alla mobilità stiamo assistendo all´ennesimo caso di ´giallo all´italiana´: in quale meandro ministeriale si è arenata? Perché non è ancora stata pubblicata? Tra vecchi e nuovi assunti, sono circa 250mila i docenti con il fiato sospeso in attesa di sapere come e dove prenderanno servizio dal primo settembre. I tempi stringono e il rischio, di giorno in giorno sempre più concreto, è che l´inizio del prossimo anno scolastico sia ancora più caotico".

mercoledì 30 marzo 2016

Dal MIUR ancora nessun segnale di apertura rispetto alle criticità evidenziate dalla Gilda degli Insegnanti

giovedì 3 marzo 2016

Prosegue la battaglia della Gilda degli Insegnanti contro la legge 107/2015.

COMUNICATO STAMPA

L'accorpamento delle classi di concorso, stabilito dal Regolamento approvato la scorsa notte dal Consiglio dei Ministri, prefigura un impoverimento dei contenuti disciplinari con ricadute negative sulla professionalità docente e soprattutto sull'offerta formativa e sulla qualità dell'insegnamento rivolto agli studenti.

La FGU-Gilda degli Insegnanti conferma, dopo la lunga riunione di questa sera, le criticità già manifestate nei precedenti incontri sulla mobilità.