martedì 23 novembre 2021

Comunicato unitario: "Chiediamo ‘risorse’ e riceviamo ‘tavoli’. Servono segnali concreti"


A distanza di settimane, nessuna apertura, nessuna mediazione, nessun passo in avanti da parte dell’Amministrazione per cercare di dare risposte al personale della Scuola rimasto senza atto negoziale per il rinnovo del contratto e senza risorse per aumenti a tre cifre come promesso dallo stesso Ministro.

venerdì 19 novembre 2021

Al Governo chiediamo risposte urgenti e concrete

La Legge di Bilancio che ha appena iniziato il suo iter parlamentare non prevede poste finanziarie sufficienti a soddisfare le richieste avanzate dal personale della scuola.

18 novembre 2021

Rino Di Meglio, da poco confermato coordinatore della Gilda degli Insegnanti, in un’intervista a Orizzonte Scuola, senza peli sulla lingua, boccia la politica scolastica del governo Draghi.

giovedì 18 novembre 2021

Comunicato unitario di Gilda-Unams, Flc Cgil, Uil Scuola Rua e Snals

È stato spostato a domani mattina, l’incontro che il ministro Bianchi aveva fissato con i sindacati scuola.Con la stessa impostazione e lo stesso ordine del giorno, la Legge di Bilancio, fissato prima dell’atto ufficiale di stato di agitazione da parte di FLC CGIL, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams.

lunedì 8 novembre 2021

"La prossima partita importante che ci attende è il rinnovo contrattuale, gli stipendi dei docenti gridano vendetta"

Sarà ancora Rino Di Meglio a rivestire la carica di coordinatore nazionale della Gilda de-gli Insegnanti. I delegati riuniti a Roma da tutta Italia lo hanno riconfermato a maggioranza alla guida del sindacato.

7 novembre 2021

La conferma della carica come coordinatore del sindacato è arrivata nel pomeriggio di oggi, 7 novembre.

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martedì 5 ottobre 2021

Convegno nazionale “Il lungo addio della scuola istituzione. Cui prodest?”, promosso in collaborazione con l’Associazione Docenti Art.33

venerdì 17 settembre 2021

Un documento programmatico di cui apprezziamo alcune priorità politiche, ma che per certi aspetti riteniamo un’incursione in campi non di pertinenza del ministro