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04/04/2014
P.A., Camusso: no ai prepensionamenti, rottura drammatica. Serve soluzione universale che riguardi tutti, pubblico e privato

FIRENZE
Firenze, 4 apr. (TMNews) - "Quando il governo dice che si puo' pensare ai prepensionamenti nella pubblica amministrazione si esercita una nuova drammatica rottura nel mondo del lavoro", fra pubblico e privato. Così' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo al congresso nazionale della Filt-Cgil.

 

Così "tutti si chiedono, perchè il pubblico puo' tornare al passato e il privato no? 
Chiediamo una soluzione universale, che riguardi tutti, non solo i lavoratori pubblici, e questa sara' la modalita' con cui valutare l'insieme delle politiche che ci sono da parte del governo".

Sul fronte delle pensioni, invece "dobbiamo riaprire una vertenza" pensando al mondo dei giovani e degli atipici: "abbiamo bisogno di costruire alleanze - ha osservato il leader delal Cgil - la prima con Cisl e Uil e il resto del mondo, ma bisogna avere un'idea di cambiamento: perchè tornare a come era una volta farebbe piacere a qualcuno ma scaverebbe un solco con i giovani, con quelli che così una pensione dignitosa non ce l'avranno mai. Dobbiamo garantire ai lavoratori poveri, giovani, atipici, che anche loro concorreranno a una sistema che permetterà loro di avere
una pensione dignitosa. Forse così costruiamo qualche alleanza, ma se sceglieremo quella strada al congresso non sara' una passeggiata".

Camusso ha ammesso che la riforma Fornero e' stata "una sconfitta" per il sindacato:
"dobbiamo fare una riflessione ma era anche difficile in quel clima capire cosa fare".